Cacace la spia.

Non ho una grande simpatia per gli “accompagnatori” in terra straniera.

A me piace andarmene in giro come dove è quando mi pare.
Ma questa volta costretti dal paese ci è toccato sottostare alla regola del driver.
Che poi chiamarli così, tacci loro, é a dir poco un complimento.
Questo é senza ombra di dubbio il posto dove guidano peggio di tutta la terra.
Ma sto divagando…

Continua a leggere…

Sri Lanka – terzo giorno

Il terzo giorno diventa il primo vero giorno. Ogni volta che vengo da questa parte del mondo mi rendo conto di quanto le prime 48 ore siano un enorme buco nero nella mia testa.

Il viaggio, le ore in aereo, le attese, gli scali, servono terapeuticamente a darmi il senso della distanza, dell’allontanamento. Dello stacco.
E poi scendi in questo clima e in questi colori che niente hanno a che vedere con la parola casa.
La stanchezza, l’umidità, il senso di estasi per la vacanza appena iniziata. Il tempo scorre e finalmente invece di correre rallenta. E la vacanza dopo due giorni lascia il posto al viaggio.

Continua a leggere…