Un post Noioso:

Questo è senza ombra di dubbio un post molto noioso, non riesco a smettere di pensarlo, e quindi: uomo avvisato mezzo salvato.
Se state continuando a leggere, siete colpevoli voi stessi ( e non io che scrivo) del latte alle ginocchia che arriverà.
Complaints not admitted.

Dunque, sono in preda a quel circolo vizioso che è: svegliati, lavati, vestiti, esci lavora, mangia o palestra (a giorno alterni), esci fai la spesa, cucina (lui io non lo so fare) guarda la tv vai a dormire. Che amarezza. Ma che dobbiamo fà? Capita, e se qualcuno vi dice che no a lui non capita mai di entrare nel vortice di settimane tutte uguali, diffidate da tale soggetto. Chiunque esso sia.
Perché fatta salva una piccola parte del mondo dove come dice Lucacorderodimontezzemolo tutti sia chiamano giuliasofia…tutti finiamo in questo turbinio di rotture di “maroni/meloni ” cit litizzetto.

Ecco quindi in sintonia con il mood della settimana ho pensato nei giorni passati:

A carnevale ogni scherzo vale.
Così si suol dire… ma giusto per sapere…non vi pare che stiamo un pò esagerando?
Che ne so roba tipo:
Corona latitante che poi si arrende.
Tipo Berlu che dice sti cazzi dello spread, che ci vuole ridare l’Imu, e nel frattempo chiede alla tizia di Greenpower quante volte viene…e la platea porca troia (letteralmente) …ride!!!!!
Tipo Bersani che, non ne dice una che sia una, normale.
Tipo, l’isola di Lavezzi in vendita (lo so l’ho già detto, ma vi avevo avvisato che mi era rimasta impressa)
Tipo l’Alitalia che sbianchetta l’aereo…
Che poi, l’avranno davvero fatto col bianchetto? 🙂
Vi ricordate quanto era scomodo quel coso? E se non avevi la penna Bic, non riuscivi mica a scriverci sopra, e se per caso avevi aspettato troppo poco e non si era asciugato, tutto sbafato. O nella seconda variante una parte era asciutta e una piccola bolla d’aria invece aveva incastonato, litri e litri di binachetto. Panico.
E poi ne usciti con mille modelli diversi, ma il mio preferito per inutilità resta, il roller, quello a nastro.
Questo qui.

Ora io con questo aggeggio, tutto ci facevo tranne che usarlo per l’utilizzo preposto. Sì lo so siamo alla sesta riga di descrizione del bianchetto, ma è importante. In questo momento, se seguite il mio filo logico è molto importante. Dicevo, la “pelle” del roller può essere usata come antistress. Io la separavo per ore dal nastro su cui è appoggiata e la distendevo come fosse pasta all’uovo, sul banco di scuola e anche sulla scrivania di casa. All’università, no, non ho mai seguito neanche una lezione… Per mesi poi ci ho nascosto i graffi che facevo involontariamente alla macchina dei vicini. E, ogni volta che pioveva, mi toccava ricominciare da capo.
Seguitemi:
Carnevale >> Assurdità politiche>> attualità >> cazzata>> chiudo il cerchio.
Che vuoi che succeda adesso no?
Che ne so, roba tipo: un presidente americano nero?… ah giusto c’è già.
Allora: dai sì…si dimette il papa.
Cioè il papa si è dimesso! Ha detto, non mi va più.
Ma com’era la storia del “non si scende dalla croce?”
No ecco, sono solo io che la trovo una cosa assurda?
“Eh ma sai, cerca di essere realistica, magari è molto malato, sai pare sia leucemia”
“Ambè certo, infatti gli altri papi, so morti in salute, in effetti, e a 30 anni.”
Ma che razza di giustificazione è????
Dai siamo su scherzi a parte…

A carnevale ogni scherzo vale, e se non vi sono bastate le notizie che hanno caratterizzato la settimana scorsa, ci pensa Sanremo. Su cui però, dovrò scrivere un post preciso.
Intanto, qui sotto: i miei due vincitori.

Piccola nota di servizio:
oggi è San Valentino e voi mi rispondere, sti ca…giusto.
Com oggi che è san Valentino c’è un evento molto importante, contro la violenza sulle donne.
Si ballerà in tutto il mondo, a Roma a piazza di Spagna oggi alle 16.00
Leggete e seguite e condividete: http://onebillionrising.org/

Facebook – istruzioni per l’uso

Io ancora mi stupisco, ma c’è gente, no specifico, ci sono 30enni che non sanno prenotare un biglietto on line. Ci sono 30 enni che vanno ancora in agenzia di viaggi o che cercando su google cliccano sugli annunci invece che sui risultati di ricerca.
E questa categoria di persone ha ovviamente un account facebook che è praticamente inattivo.
Sono di quelli che devi chiamare al telefono per invitarli, o anche solo per avere notizie.
E queste persone, che mi stupiscono, io le perdono…io le ammiro perché al contrario di me perennemente on line, sono sicura, vivano meglio…

E poi ci sono quelli che invece sanno benissimo come funziona, lo usano lo sfruttano il web.
Fanno liste di nozze on line, comprano viaggi, hanno FB twitter G+, insomma hanno tutti i benefici che dal web possono ottenere, ma non rispettano una regola sacrosanta che vale per FB ma in generale per il web.
La chiamerei la reciprocità, o la condivisione, o lo scambio, o chiamatelo come vi pare.
Insomma sto parlando di chi sta lì con lo spioncino aperto a guardar fuori ma ha la porta ben serrata.
Parlo di chi è nella lista degli amici e ha la bacheca completamente bianca, bloccata, vuota.
E intanto i commenti, le visite, i tag su quella degli altri si sprecano.

Allora, testina di cavolo, le cose sono due…o siamo “amici” o non siamo “amici”…se non siamo amici, non ti cerco neanche…se siamo amici sblocca quella bacheca del cavolo. Non è che ci volessi fare chissaché, giusto giusto gli auguri di compleanno.

Così visto che ti comporti come uno che non sa quali sono le civili regole di convivenza on line…
Amici non lo siamo più (on-line) siamo amici da birra e sms, come i tanti amici 30 anni che manco un biglietto aereo sanno prenotare.

Perché anche on-line l’etichetta esiste.

Sindacalismo, opinionisti, grandi menti all’opera

Monti, la riforma del lavoro, le liberalizzazioni, l’articolo 18, la Camusso, gli imprenditori, confindustria.
Sì , sono aggiornata su tutto.
Sì ho seguito ogni passaggio.
Sì, mi sono letta tutto nel dettaglio.
Sì, ho capito.
Sì la crisi.
Sì, Crozza.
Sì…
Lo dico? Che dite, lo dico?
Lo dico.
Ma che palle!!!!!!!!!!!!! (scusate lo so che i punti esclamativi li hanno inventati nella punteggiatura per NON essere usati) però…che palle!!!

E va beh, non è politicamente corretto verso tutti quelli colpiti dalla crisi (ci sono anche io miei cari) e tutti quei giovani precari (ce l’ho) e quelle povere mamme che non sanno come gestire la maternità (eccomi), senza sostegno da parte dello stato (sì ci sono).
Per non parlare dei diritti non riconosciuti alle coppie di fatto (olè).
E poi l’imu? vogliamo parlare dell’imu? Delle detrazioni in busta paga? Della pressione fiscale?
E le finte partite IVA (ho anche questa, ebbene sì)
Ora chiarita la mia posizione ribadisco: e che palle!!!!
E no non ne posso più della cazzo di collega che non fa che parlare dei drammi di questo governo, dei tagli.
E no pure la sindacalista in stanza no cavolo.
E non passa giorno senza un ennesimo nuovo argomento su cui battibeccare e oggi alla fine non ce l’ho fatta più.
Sono scoppiata, con tutto il piano che s’è messo a origliare. E che cavolo!
E allora mia cara sindacalista dei miei stivali vai a lavorare per il sindacato no? Tu che non hai nessuna cazzo di competenza per fare il lavoro che fai, che ti hanno reintegrato anche quando non era necessario.
La società è fallita e tu mia cara, tu unica tra i 34 dipendenti ti sei messa a rompere le scatole e hai preteso un nuovo posto di lavoro, in un ufficio che fa cose di cui tu non hai nessuna cognizione di causa, e no non sei utile affatto.
Tu sei quella che l’ufficio risorse umane non può mandare via (sindacalista dei miei stivali) perché se no pianti una causa che la metà basta. E allora che fanno?
Tengono te a fare un lavoro che NON sai fare, e per cui, NON hai le qualifiche, ne le competenze e lei, santa, lei che si affaccia timidamente e se ne sta a fare le fotocopie, lei dovrebbe stare al posto tuo.
Lei al posto tuo genererebbe idee, e quindi profitti e quindi opportunità per tutti noi.
Invece tu, sindacalista dei miei stivali, te ne stai qui a polemizzare e spari sentenze su quelle che dici essere ironicamente “le grandi menti all’opera”.
Beh mia cara, come ti ho già detto, è per gente come te che le persone come lei se ne vanno da questo paese.
Almeno, almeno, abbi la decenza di lavarti i capelli.
O è contro il sindacato anche questo?