Meditando la Turchia con l’accollo

Di solito, si parla di una vacanza al rientro.
Per me invece la vacanza ha un fine terapeutico soprattutto prima.
Le differenze tra una vacanza e un viaggio, nel mio immaginario e nel mio vissuto, sono molto molto molto nette. La terapia, per me che risparmio, e poi spendo, solo e unicamente per partire, inizia molto prima della partenza.
Così in questi giorni di grigio, e freddo, e di disperazione materna (venerdì avevo un aperitivo una cena e una megafesta, ma il massimo che sono riuscita a fare è stata andare a dormire alle ore 10.00) organizzare un “giro” in Turchia per l’estate m’è sembrato un buon inizio.

Oggi, lunedì, che sono a buon punto mi chiedo però.
E quindi parto, ma per un viaggio? O è una vacanza? E la differenza la potete scoprire qui.
E non lo so, se sarà una vacanza o un viaggio.
E’ sicuramente un giro più organizzato. Viaggiamo con quello che a Roma si direbbe “accollo”.
Sì il nano più altri 2 totale 3 nani.
E sono già sicura che arriverà il momento in cui guarderò LUI supplicando di buttarli giù dalla rupe.
Lo so. Ma è mia ferma intenzione andare oltre questo dogma tutto Italiano che con i nani non si può viaggiare, ma al massimo andare in vacanza, al mare.
Perché poro pupo, se no si stressa.
E quindi parto, non per un giro della foresta amazzonica certo, ma parto comunque per un giro, nel senso che vado a vedere delle cose, mi muovo, mangio cose diverse, e dormo in posti differenti.
E già questo mi sembra un grandissimo passo avanti rispetto a “andiamo 2 settimane al mare lì così ci riposiamo e dormiamo” (anche no, un altro anno così no)
Detto questo sono a buon punto:

Partiamo a Agosto – con milioni e milioni di altre persone.

Istanbul – 3 notti (2 giorni e mezzo) , noi ci siamo già stati, fa un caldo non indifferente, così facciamo i BASICS per i nani, e un paio di cose nuove per noi e stop.
Cappadocia – 4 notti a Goreme con affitto auto
A sud di Marmaris da qualche parte al mare per chiudere.

Per gli ultimi giorni siamo ancora in bilico.

Punti fissi:
Andare in albergo non conviene più, neanche qualitativamente, ma soprattutto economicamente.
Abbiamo preso appartamenti sia a Istanbul, sia in Cappadocia.
Pegasus Airlines è il TOP, costa due lire e ti risparmi ore di pianti in macchina e milioni di “quanto manca”.

PS  Ho scritto il post per info e suggerimenti, fatemi sapere.
PPS per chi fosse interessato alla stessa meta…i biglietti aerei da Roma al momento sono mooolto convenienti

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